Un calcio ai mondiali

M’ero ripromesso di non guardarla più, l’Italia, dopo la sciagurata impresa di quattro anni fa. Già all’epoca gli tifavo contro, io, al viareggino che aveva lasciato a casa Cristiano Lucarelli, il 99 amaranto che faceva sognare Livorno. Poi dicono che la politica non c’entra: e allora per quale motivo non convocare il capocannoniere, uno che all’epoca era capace di trasformare due assist in tre gol?! Alla mia domanda i più rispondevano che non c’aveva esperienza, ma dopo sole due o tre birre c’era chi azzardava che fosse per via della casacca che vestiva, perché a fare le nazionali sono i grandi club, quelli che contano per via di tutti i soldi che spendono. Poi, dopo un’ora passata a pungolarli peggio delle zanzare, veniva fuori l’episodio del Che Guevara in under 21, e i gol col pugno alzato e le dediche ai lavoratori licenziati e alle BAL. Eccola la politica, gongolavo io, quella che in tv stanno tutti lì a dire che non c’entra niente col calcio. Ma se le discussioni in Parlamento son certi buglioni peggio che sta in curva allo stadio?! E poi, con tutti i soldi che smuove, il calcio, vorrei proprio vedere se non facesse gola alla politica.

Eppure all’epoca io ci speravo davvero, col Livorno che era addirittura andato in Coppa Uefa dopo anni passati a mangiare la polvere in certi campetti buoni giusto a coltivarci le patate; ci credevo davvero al sogno del ragazzo nato all’Ovosodo che avrà senz’altro giocato al calcio nei gabbioni. Ché poi, pensavo, chissà stavolta come esulterà per i gol: sai quante curve listate a lutto con tutte le loro svastiche e croci celtiche, quante curve che verrebbero giù con un bel tonfo, e noi a fargli il funerale con un ponce dopo l’altro?!

E invece non è successo niente di tutto ciò quattro anni fa, e s’è vinto con quell’inno idiota del Pooo PoPò PoPoPooo, e poi i caroselli per Roma capitale con tanto di rispolvero di vecchi stemmi e simboli che per legge non si dovrebbero vedere, ma per una vittoria al mondiale sai che ce ne frega a noi della legge, e pure sopra la crisi si passerebbe stavolta, e giù altri tagli alla scuola e alla cultura… Allora io quest’anno ho deciso che tiferò Costa d’Avorio e Ghana, che magari lì la politica ancora non c’entra per davvero, e il calcio è un calcio alla miseria, a un pallone che chissà quanti bambini hanno fatto star svegli per cucirlo. Ché poi, con tutti i macelli che c’abbiamo combinato, noi e gli altri europei, e con tutti i soldi che diamo ai calciatori, ci vuole proprio un bel coraggio ad andare a giocare a pallone in Africa…

Simone Ghelli

Alcune note sparse su Cristiano Lucarelli e il Livorno.

Il numero 99 sulla maglia di Cristiano Lucarelli allude all’anno di nascita delle BAL (Brigate Autonome Livornesi), che nacquero nel 1999 dalla fusione di diversi altri gruppi di ultras, e che si sciolsero nel 2003 in seguito ai continui provvedimenti presi nei loro confronti.

Lucarelli festeggiò il suo primo gol nella nazionale under 21 mostrando una maglietta con il logo degli ultras livornesi, raffigurante il Che.

L’Ovosodo è il nome di uno dei quartieri di Livorno, famoso per l’omonimo film di Paolo Virzì.

Il gabbione è un campo di calcetto sull’asfalto e recintato da tutti e quattro i lati da una rete che non fa mai uscire la palla dal gioco.

Annunci

9 Responses to Un calcio ai mondiali

  1. Ilaria says:

    Grande Lucarelli.

  2. federico says:

    Questa volta Lippi, che è livornese (quasi) ma non ha l’aria di essere uno di destra – per dirla tutta – ha costruito una nazionale di quelle che si chiamano ‘operaie’ non convocando non uno, ma 4 o 5 giocatori di talento che avrebbero fatto sognare i tifosi (è l’unica cosa che gli viene chiesta in fondo). Lippi ha deciso di allestire una squadra che ricorda quella di USA 94 ma senza l’estro: in quella c’era Baggio. Per far sperare un po’, almeno un po’, i tifosi sarebbe bastato convocarne uno tra Cassano, Balotelli e Totti – e lo meritavano tutti e tre per altro. Vediamo dove arriverà con questa squadra di volenterosi galoppini. Ma non vedo scelte politiche, casomai vedo antipatie personali e/o cazzate (o, forse chissà, una selezione geniale che però da questo punto prospettico è impossibile intuire… solo il tempo può dirlo), quello che non vedo, e come non lo vedo quest’anno quando, come dice un mio amico “dì tutti i giocatori italiani forti che ti vengono in mente vedrai che non stanno in nazionale”, non l’ho visto nel caso della mancata convocazione di Lucarelli 4 anni fa. La politica secondo me non c’entra veramente nulla, e un tifoso livornese che avrebbe voluto vedere il suo idolo al mondiale lo capisco, ma gridare allo scandalo delle (mancate) convocazioni politiche mi sembra per lo meno curioso. Per altro nel 2006 (nazionale che ha vinto il mondiale, quindi, beh, vincente, quindi… convocata bene) in attacco c’erano: Toni, Totti, Gilardino, Del Piero, Iaquinta, Inzaghi. I quali a turno hanno segnato tutti. Chi non avresti convocato per far posto a Lucarelli? Forse Inzaghi – ma era l’unico agile dei sei, almeno un furetto da buttare nella mischia ci vuole. Certo Lucarelli non avrebbe tolto il posto a Totti o Del Piero (altri ruoli), rimangono quelli della sue stazza: Toni e Gilardino. Beh, davvero, parlo da non livornese ovviamente, non ci vedo niente di politico: erano scelte sensate quelle del 2006… (quelle di quest’anno non lo sono, ma gli errori anche in questo caso non sono politici, quanto di orgoglio e cocciutaggine del viareggino Lippi…).

  3. Simone Ghelli says:

    @Federico: ho usato l’esempio di lucarelli per accennare al fatto che la politica c’entra in tanti modi, al di là anche delle fedi più o meno esibite… io resto dell’idea che il calcio sia comandato dalla politica e dai soldi, basta vedere i diversi trattamente che si fanno per certe società in caso di debiti più o meno presunti, ma il discorso sarebbe davvero lungo… alla fine sono un tifoso della domenica, di quelli che si guardano la partita e basta (a volte manco quella) e che non sopporta tutto quello che gira intorno al campionato (e i giornali e le trasmissioni in tv, tanto per intenderci, che magari danno contro al lucarelli di turno e poi fomentano la violenza negli stadi parlando per un’ora delle stesse cose con moviole a ripetizioni…)

  4. Lorenzo Orlandini says:

    @federico: leggere che un viareggino è “quasi livornese” farà rizzare i capelli a parecchi 😉

    Non entro nel merito tecnico (o tènnio) della questione, ma un Lucarelli in nazionale mi sarebbe piaciuto vederlo. Da (ex) frequentatore della Curva Fiesole, non amo la nazionale italiana di calcio, ma non sempre mi è riuscito tifare contro.
    Quest’anno direi che la preferenza non può che andare agli underdogs assoluti dell’Honduras, mentre tra le grandi mi piace l’Argentina. Maradona si fa scortare dai pluripregiudicati delle barras bravas e lascia a casa Cambiasso per convocare El Gringo Bolatti, poi arriva in ritiro e pianta un casino per avere la tavola del cesso riscaldata e bidet incorporato: il canagliesco delirio dell’ex pibe de oro è così farsesco da ricordare l’altro numero uno del calcio argentino, Osvaldo Soriano. Spero che l’Argentina arrivi in finale solo per vedere cosa combina luilì.
    Ma siccome sto invecchiando, ci sta che alla fine mi faccia trascinare dal tifo per gli azzurri dell’arcigobbo viareggino. Mi sono ammorbito, altro che i tempi in cui in occasione di Italia-Messico la curva Fiesole si riempiva di sombreri. 🙂

  5. Simone Ghelli says:

    hai ragione lorenzo, dimenticavo l’Honduras 😉

  6. solitapolpetta says:

    “Pooo PoPò PoPoPooo, e poi i caroselli per Roma capitale con tanto di rispolvero di vecchi stemmi e simboli che per legge non si dovrebbero vedere, ma per una vittoria al mondiale sai che ce ne frega a noi della legge, e pure sopra la crisi si passerebbe stavolta, e giù altri tagli alla scuola e alla cultura… Allora io quest’anno ho deciso che tiferò Costa d’Avorio e Ghana, che magari lì la politica ancora non c’entra per davvero, e il calcio è un calcio alla miseria, a un pallone che chissà quanti bambini hanno fatto star svegli per cucirlo. Ché poi, con tutti i macelli che c’abbiamo combinato, noi e gli altri europei, e con tutti i soldi che diamo ai calciatori, ci vuole proprio un bel coraggio ad andare a giocare a pallone in Africa”
    Ecco il solito articoletto premondiale, la solita retorica inutile, il puntuale autoassolversi. E tutto come sempre, con le stesse parole, con lo stesso tono. Sembra quasi che negli altri sport non girino soldi, che in altri continenti non ci siano interessi (lo sapevate che i procuratori dei giocatori della Nigeria e del Ghana danno mazzette alla federazione per far giocare i loro assistiti in nazionale).

    Bella la maglia azzurra e belli i ricordi delle tante partite vinte, di quelle perse, del mio vicino di casa che per esultare al goal di Schillaci quasi cade dal balcone, o del paesino di mia madre che per la vittoria dell’82 è esploso di gioia come non mai, mi ricordo una processione improvvisata, con il patrono del paese riesumato per l’occasione.
    E anche a me non è simpatico Lippi, e anche io, quest’anno, avrei portato Miccoli e Cassano e se fossi stato mister nel 2006 avrei convocato Lucarelli e avrei fatto mettere a quel fascio di Buffon la maglia del CHE.
    Ma sono un semplice spettatore, un amante del calcio, un italiano che tifa per gli azzurri. Uno dei tanti che cantava pooopoo, che si commuove se rivede il goal di Grosso, uno di quelli che per un mese si dimenticHERà delle varie ed innumerevoli sfumature sociopolitiche anesse e conesse e si godrà una semplice partita di calcio.

  7. Simone Ghelli says:

    giustissimo godere di una semplice partita di calcio, è la cosa più sana! poter decidere per quale maglia tifare e passarsi un’ora e mezzo spensierata… quanto ai problemi della federazione nigeriana o ghanese, si vede che hanno imparato guardando il nostro campionato 😉

  8. solitapolpetta says:

    O quello polacco, o quello argentino, o quello scozzese. Tutto il mondo è paese.
    Ed è triste.

  9. Pingback: Fútbologia « Scrittori precari

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: