il libretto cosa?

il libretto cosa?
cinque quarti d’ora di letture a voce alta
con

giulia blasi
fabrizio gabrielli
simone rossi
vanni santoni
scrittori precari

appeso ai muri: il libretto rosa di Finzioni

puoi venire a cena dalle 20 (costa 15 euro)
puoi venire al reading dalle 21.30 (5 euro la prima consumazione)
info e prenotazioni 347.2902038 | 347.9612072
[redazione@finzionimagazine.it]
[silkeyfoot@gmail.com]

Giulia Blasi (Pordenone, 1972) è una scrittrice a cui piace coltivare le piante in vaso. Ha pubblicato Nudo d’uomo con calzino (Einaudi Stile Libero) e Il mondo prima che arrivassi tu (Mondadori Shout), entrambi scritti in buona parte a notte fonda con una compilation a rotazione in sottofondo. Scrive per una manciata di testate, digitali e non. Quando Giulia va in giro per l’Italia a leggere ad alta voce, di solito la accompagna Marco “Ubik” Bonini, chitarrista dei Mamavegas. Succederà anche all’Hula-Hoop, pensa te.

Fabrizio Gabrielli (Civitavecchia, 1981) è uno scrittore a cui piace il balompié. Ha scritto un romanzo di formazione contingentemente hip-hop, una raccolta di racconti con un pesce rosso in copertina, ha tradotto un libro di Leopoldo Lugones, dirige una rivista letteraria “che è un po’ la McSweeney’s italiana” (cit.) e sta per pubblicare con Piano B la raccolta Sforbiciate – Storie di pallone, ma anche no. Il libro sarà nelle librerie ad anno nuovo, dal 20 gennaio, ma per chi prenota la sua copia in anteprima all’Hula-Hoop ci sarà una babbonatalàta.

Simone Rossi (Forlì, 1982) è uno scrittore a cui piace suonare. Ha scritto tre libri, uno con una casa editrice e due senza. L’ultimo, croccantissima, è uscito a settembre 2011: parla come al solito di amori guastati e canzoni tristi che alla fine poi sono allegre e canzoni allegre che alla fine poi sono tristi. Dentro ci sono le illustrazioni di Francesco Farabegoli. Il libro si scarica gratis sul blog di Barabba, si compra di carta scrivendo all’autore e si ascolta dal vivo ai reading, quelli con l’elena che legge a voce alta e Bicio che suona il contrabbasso a testa bassa.

Vanni Santoni (Montevarchi, 1978) è uno scrittore a cui piacciono le cose. Gli sono appena usciti due libri: Se fossi fuoco, arderei Firenze (Contromano Laterza) e L’ascensione di Roberto Baggio (Mattioli 1885), quest’ultimo scritto a quattro mani con Matteo Salimbeni. Ha fondato insieme a Gregorio Magini il progetto SIC, Scrittura Industriale Collettiva. “(…) e allora aveva chiesto a Gaia se c’era un balcone, in quella casa, che voleva fumarsi una sigaretta. Quella allora aveva detto perché non te la fumi qui e Diego aveva detto perché me la voglio fumare da solo”. [http://sarmizegetusa.wordpress.com/]

Il collettivo Scrittori Precari nasce a Roma nel dicembre 2008 come rivendicazione della centralità della scrittura e della sua condivisione attraverso la lettura pubblica, in particolare nelle forme di una narrazione in grado di declinare questi nostri anni sacrificati sull’altare della flessibilità: di una letteratura intesa dunque come forma d’impegno civile che sappia spezzare il ritornello della “crisi” con cui si continuano a giustificare i tagli e le disattenzioni reiterate nei confronti del mondo del lavoro, della scuola, dell’istruzione e della cultura. All’Hula-Hoop il collettivo sarà rappresentato dagli scrittori Simone Ghelli e Gianluca Liguori: Simone Ghelli ha da poco pubblicato L’ora migliore e altri racconti (Edizioni Il Foglio, 2011 – finalista al Premio Arturo Loria); Gianluca Liguori scrive poesie e romanzi e si è recentemente trasferito a Frigolandia, dove collabora alla redazione delle riviste Frigidaire e Il nuovo Male. Il suo nuovo romanzo è pronto da tempo immemorabile, ma lo riscrive in continuazione.

Finzioni è il sito di libri più bello che ci sia in questo momento in Italia. La sua linea editoriale, il suo approccio, il suo stile è sintetizzato nel Libretto Rosa, un decalogo con nove regole, un nonalogo:

I. Leggere è fico
II. I lettori hanno sempre ragione
III. Sono i libri ad aver bisogno di noi lettori
IV. La letteratura è fatta di discorsi sui libri
V. L’autore dura un attimo
VI. I critici sono noiosi
VII. La lettura è sempre un fatto sociale
VIII. Il mondo funziona come una storia che noi leggiamo
IX. Il futuro è negli immaginari dei lettori

Avrebbero potuto leggerlo a voce alta. Andrà a finire che lo attaccheranno ai muri. Ma che adorabili situazionisti. Ecco, questo è il libretto cosa?, una serata di bere mangiare leggere suonare ballare, ar Pigneto, sabato 10 dicembre dalle 20 in poi. Sarà uno spasso. Ci vediamo là.

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