Il nonno

duxdi Dimitri Chimenti

Non ho mai capito una parola di cosa dicesse mio nonno. Calabrese stretto e arteriosclerosi rendevano qualsiasi frase uscisse dalla sua bocca un borborigmo indecifrabile. Ogni domenica, i miei genitori mi portavano a salutarlo, e quando lo baciavo sulla guancia ispida il nonno mi parlava la sua lingua minacciosa e cupa.
Mannaja ara morte cicata, sarrobaru u ministeru, oji cumandanu i latruni. Bafantoculu a ttia e a chida puttana i mammata.
Ma la cosa che più mi riempiva di terrore erano i suoi abbracci. Aveva la mano destra ridotta a un pezzo di lesso da cui penzolavano inutili abbozzi di dita, mentre alla sinistra mancava mezzo pollice e quasi tutto l’indice. Il pollice lo avevano ricucito proprio male, con la pelle che faceva una chiusura a salsiccia. Trattenevo le urla quando mi sfiorava con quei moncherini. Per fortuna gli abbracci duravano poco, perché subito dopo avermi avvinghiato, il vecchio iniziava a piangere. Ma piangeva da un occhio solo perché l’altro lo aveva perso nella guerra di Libia e al suo posto gli avevano infilato un globo di vetro colorato. L’occhio finto rimaneva sempre aperto, eternamente vigile anche durante il sonno. Le mani invece non ho mai saputo dove le avesse lasciate. Forse in qualche altra guerra, perché il nonno le guerre se l’era fatte tutte. Perché il nonno era un fascista, una camicia nera, uno squadrista analfabeta che andava in giro a randellare la gente.
Gli ultimi tempi, era rincoglionito perso e cacava nei cassetti. O meglio, non ci cacava, ci nascondeva la merda. Aveva preso a infilarla ovunque: tra i calzini, sotto le camicie, nelle scatole da scarpe. Sacchetti pieni di merda che mia zia faticava a trovare. L’ultimo lo trovai io, pochi giorni dopo il funerale. Mi avevano affidato il compito di gettare il comodino che stava in camera del nonno. Iniziai smontando i cassetti e arrivato al secondo lo trovai pieno di merda. Ancora morbida come un purea. Scesi le scale, aprii il cassonetto e ci rovesciai dentro quel che restava di mio nonno.

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