Piuttosto che morire m’ammazzo – anteprima

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[Siamo lieti di ospitare ancora, dopo il lontano post dell’agosto 2009 su Poesia precaria e l’intervista di Alfonso Maria Petrosino di settembre 2010, il poeta professionista vivente Guido Catalano, in occasione dell’uscita della raccolta poetica Piuttosto che morire m’ammazzo, data alle stampe, come Ti amo ma posso spiegarti, da Miraggi edizioni. Qui di seguito una poesia dal volume. Inoltre, rinnoviamo l’appuntamento con Guido Catalano a lunedì prossimo 29 aprile, quando pubblicheremo un’intervista da non perdere a cura del nostro Andrea Coffami]

la fine arriverà come una pallonata negli occhiali scagliata da un bimbo obeso alle quindici circa di un pomeriggio assolato in un prato secco di periferia e

se vieni al mio funerale ti tengo un posto in prima fila
niente fiori per favore
i fiori lasciali morire dove amano fiorire
preferirei dei salatini
pizzette
dovresti riuscire a convincere quelli delle Pompe
a mettermeli in bara
e
niente lutto per cortesia
vestiti come più ti garba
colorata leggera
mostra le gambe
che le hai belle le gambe tu
e Leggi il resto dell’articolo

Via libris

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Vi salutiamo per qualche giorno, dandovi appuntamento con le nuove pubblicazioni a partire, per evitare fraintendimenti, da martedì 2 aprile e lo facciamo con i libri da mettere nell’uovo suggeriti dalla sgangherata redazione di SP.
Buona Via Crucis, buona Pasqua ma soprattutto buone letture.

Scrittori precari

Scelgo tra i libri letti in quest’ultimo anno, e non posso che partire da Le monetine del Raphaël (Gaffi, 2012) di Franz Krauspenhaar. Krauspenhaar scrive con la tensione e la vitalità di un pugile che non ha tempo di ammiccare al pubblico, o ai giudici, perché se lo facesse l’avversario se lo papperebbe alla prima ripresa. In un panorama nostrano dove, purtroppo, il narcisismo abbonda – volontario o involontario – lo stile di Krauspenhaar è istruttivo a prescindere. Leggi il resto dell’articolo

Le famose gang di baby gay che cantano “bang bang” mentre fanno le gang bang

di Andrea Coffami

Sei nel silenzio di un sasso, mentre martelli lo stesso il tuo ritmo
lascio e non raddoppio, come l’oppio in una cartina di Roma
buona salsa in salamoia, se deve morire muoia il senso di colpa con tutti i figli suoi
con tutti i fogli sparsi per il mondo. In fondo in fondo siamo in un pozzo
ci siamo persi nel buio di uno stagno che descrivono come un mare di opportunità,
ma alla tua età sei già anziano e se ti ringrazieranno, ti daranno al massimo un anno di lavoro
senza contributi, tu ti abitui ma ci vogliono muti, sudi ma i ludi sono finiti da un pezzo
altro che amico, ci vorrebbe un attrezzo Leggi il resto dell’articolo

Branzino

[Poesia del nostro Andrea Coffami pubblicata nell’antologia “Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo” (Bae, 2012)]

Branzino

di Andrea Coffami

Tuoni di nuvole in tavole imbandite di stragi in fragili briciole,
un bricolage misto collage di un bambino con sei dita in due mani
armate di scontrini e ricevute mai ricevute al cospetto di un padre
padrone di un negozio di alimentari in crisi chiuso per fame,
al primo del mese sulla mensola solo polvere e giare incrostate di calcare.
E la figlia che vuole calcare un palcoscenico nell’Italia
dei finanziamenti ministeriali e dei teatri valle al verde
è bello camminare tra sarte licenziate e attori e direttori di fotografia strapagati mentre i produttori Leggi il resto dell’articolo

Tulip: una ricetta per l’estate

Quest’estate vogliamo fare qualcosa di speciale: vi regaliamo una ricetta leggera e gustosa con cui superare il caldo d’agosto, nell’attesa di ritornare su questi lidi ancor più in forma e combattivi.

L’idea, sudata e ragionata, è dello chef Andrea Coffami, che Simone Ghelli ha appositamente filmato nella sua cucina segreta, dove sperimenta piatti per palati sopraffini…

Let. In. 10

[Diventa anche tu uno scrittore inesistente su Scrittori precari: invia i tuoi Let. In., seguendo queste istruzioni, a carlo.sperduti84@gmail.com. I migliori saranno inseriti nelle prossime puntate della rubrica]

Let. In.
Antologia di Letteratura Inesistente a cura di Carlo Sperduti
(#1 – #2 – #3 – #4 – #5 – #6 – 7# – 8# – #9)

 

DEL CIBO

Il biscotto dimezzato
di Italo Colvino

Due fratelli gemelli si contendono l’ultimo Plasmon della confezione da 750gm. Dramma psicologico dalle tinte forti per l’ultimo capolavoro di Italo Colvino.

Angelo Zabaglio a.k.a. Andrea Coffami

Il dessert dei tartari
(Ed. L’Assaggiatore)

Ricettario basato sulla gastronomia militare. In questo testo sono documentate le ricette in uso presso le guarnigioni di frontiera che, durante i lunghi e tediosi turni di vigilanza, sperimentavano piatti che univano ricette tradizionali ed elementi delle varie cucine locali. Per i primi piatti è possibile trovare ricette interessantissime, come “spaghetti alle mongole”, come il “cous cous della val brembana” o come gli “gnocchetti al ragù di gnu”.
Per i secondi gli autori consigliano ricette come “Stinco di zebra al nero di seppia” o come il “brasato di ornitorinco alla birra” o Leggi il resto dell’articolo

Let. In. 9

Let. In.
Antologia di Letteratura Inesistente a cura di Carlo Sperduti
(#1 – #2 – #3 – #4 – #5 – #6 – 7# – 8#)

SESSO E AMORE E SESSO

Un pertuso piccolo piccolo
di Vincenzo Ceramica

Scivola via leggero come dell’origano questo romanzo che ha per protagonista Tommaso, un guardone cinquantenne che affitta stanze a giovani studentesse in quel di Napoli. Ma ogni camera ha un piccolo pertuso attraverso il quale Tommaso può spiare tranquillamente le sue giovani inquiline. Scioccante.

 Angelo Zabaglio a.k.a. Andrea Coffami

L’orgia migliore e altri pipponi

Introvabile raccolta di racconti senili, composti tra i 25 e i 32 anni, di Favino Gelli, scrittore anarchico livornese Leggi il resto dell’articolo

Fútbologia

Riproponiamo qui, in attesa di Fútbologia, l’indice dello speciale che Scrittori precari curò per i Mondiali del 2010.
Fútbologia è un festival di 3 giorni che si terrà a ottobre a Bologna, con conferenze, reading e incontri. In mezzo proiezioni di film e documentari, torneo di calcio a cinque, bar sport, workshop di costruzione della palla per bambini. E tanto altro ancora.
Fútbologia
è un modo per ripensare il calcio. E tanto altro ancora. Leggi il resto dell’articolo