Amarcord – Il gigante buono

capoeira
[Da oggi iniziamo a ospitare gli Amarcord di Claudia Boscolo, precedentemente pubblicati sul suo blog, Clobosfera. Claudia li scriverà con la stessa cadenza con cui Keanu Reeves accetta i copioni: quando ha voglia. Potete leggere qui i precedenti Amarcord.]

di Claudia Boscolo

Durante il mio periodo dublinese cercavo un’attività fisica da praticare. Volevo iscrivermi a un corso di arti marziali, mi interessava il Kung Fu, ma dovevo anche coniugare il corso con altri fattori, primo fra tutti la distanza della palestra da casa. A Dublino piove sempre e io non avevo la macchina. Dipendere dai mezzi sotto la pioggia dopo un’ora e mezzo di allenamento è una delle ragioni per cui finisci per startene sul divano a mangiare barrette di Mars guardando Sex and the City, ragion per cui cercai una palestra che potessi raggiungere a piedi in non più di un quarto d’ora di cammino. La trovai, ma non vi si praticava il Kung Fu né alcuna altra arte marziale. Era una palestra di Capoeira. Nulla più lontano da me, a dire il vero, ma mi ci trascinò una mia amica nonostante le mie perplessità. Leggi il resto dell’articolo