Poesia precaria (selezionata da A. Coffami) – 21

Questa volta non vi parlerò di un poeta o di una poetessa bensì di un programma radiofonico che tratta la Slam Poetry (o Poetry Slam). Si chiama semplicemente “SLAM!” ed è realizzata da Dome Bulfaro di PoesiaPresente e Marco Borroni, autore del saggio Rime di sfida (Arcipelago Edizioni) e coautore insieme a Paolo Ornaghi delle due antologie incastRIMEtrici dove poeti e rapper si “sfidano” amichevolmente a colpi di versi.

Ed è proprio su queste basi che si fonda il programma, ogni settimana un rapper ed un poeta si sfidano con testi e poesie è sarà il pubblico da casa a votare e decretare il “vincitore”. La Slam Poetry è una competizione poetica simile alle gare di freestyle del panorama Hip Hop. Il pubblico che partecipa ad una Slam è attivo, deve scegliere la rima più bella, la trovata più stimolante, la poesia più emozionante: non c’è limite di stile ai versi. Ognuno è libero di esprimersi come meglio crede. Ci sono delle regole da rispettare come in ogni buona gara, ma vi assicuro che il clima che si respira nelle Slam Poetry è acceso, stimolante e caldo.

Il programma radiofonico fonda la sua struttura in questo e miscela letture poetiche a musiche (principalmente legate al mondo del rap). Tra gli ospiti che hanno recitato i loro versi e si sono amichevolmente sfidati ricordo Mental D_tek_tor, Vaitea e Scarty per il rap e Simone Savogin, Marco Bin e Margherita Corradi per il versante poetico.

Potete sentire le loro opere e scaricare le puntare entrando nel sito www.clickplaza.it e selezionando le puntate di Miscellaneous Cafe speciale SLAM!

Buon ascolto

Andrea Coffami



Parole cave

Come è stato fare l’amore nei nostri giorni?

CLICK … Non so. Diverso. Più forte.

Diverso?! Più forte!? In che senso?

CLICK … più forte. E per te?

Profondo. Non ho altro da dire era come nella carne, dentro i pori.

CLICK … Sei ancora convinto di voler continuare? Sai che tutto questo potrebbe costarti oltre ogni tua possibilità?

Anche una fortuna! Ma ho bisogno di te. Come faccio!? Sai cosa vuol dire appartenere al nulla?

CLICK … Che vuol dire appartenere al nulla? Spiegamelo.

Avere il cuore che pompa il respiro in un battito d’ali senza un cielo, senza uno spazio. Questo significa. Trovarsi piegato dal proprio peso o sotto il proprio peso!? Io, non ricordo …

CLICK … Non ti seguo …

Oramai neanche io. Il problema credo che sia nei capelli che sfioriamo. Nell’esanime mondo di chiome che appassiscono sotto la stretta morsa del cambiamento cromatico.

CLICK … Sai che odio quando diventi troppo complesso. Quando fai il melodrammatico. Come ti piace!

E’ questo di cui parlo. Tu non hai la minima idea di quanto sia difficile comportarsi da uomo in un mondo in cui non sai chi siano gli umani e chi i gusci dei loro sospiri. Credo che entrare dentro di te sia la sola possibilità di ricordare alla vita il suo ruolo.

CLICK … Quanto credi di poter andare avanti con me?

Quanto sarà necessario per il mio cuore. Per noi.

CLICK … Tu sai che non può esistere un “noi”… che non sono una tua prerogativa.

E allora cosa dovrei fare? Abbracciare il fallimento e respirargli sul collo mentre balliamo? No. Mi rifiuto. Si può convivere con tutto. Anche con questo. Anche sapendo che non sei una mia esclusiva. Che non mi potrai appartenere mai, del tutto!

CLICK … E’ irrazionale. È illogico. Stupido e irrealizzabile. Stai spendendo molto più di quello che credi in questo momento.

Spendere una vita. Due. Per te si può.

CLICK …

Ci sei?

CLICK …

Rispondimi ti prego!

Per continuare premere 4_ per continuare premere 4_per continuare premere 4_per continuare premere 4_per continuare premere 4_per continuare premere 4

Alex Pietrogiacomi

Nuova casa

Dopo lo sfratto, ecco la nuova casa.

Siamo precari e siamo abituati a perdere tutto e ricominciare. Più agguerriti di prima.

Abbiamo subito rimboccato le maniche e ricominciato a lavorare, a ricostruire.

Sette mesi di lavoro, cancellati in pochi click. Lentamente svaniranno le tracce di quel passaggio sulla rete. Ma restiamo noi, d’ora in avanti ci troverete qui, ma soprattutto ci troverete in giro a leggere le nostre cose e portare avanti il nostro progetto.

Si riparte da capo, con questo nuovo blog, un nuovo capitolo di questa straordinaria avventura.

Grazie a tutti.

Gianluca Liguori