Hans e Gretchen – #TUS2

hansel e gretel

disegno di Scott Campbell

L’appuntamento settimanale coi testi di Torino Una Sega 2 vede protagonista una rilettura della fiaba di Hänsel e Gretel, opera di Alessandro Gori, con molto meno marzapane rispetto all’originale.

Falegname.
C’era una volta un povero falegname che viveva in una capanna sul limitare del bosco. L’uomo era padre di due bambini, il piccolo Hans e la piccola Gretchen. La madre era morta qualche anno prima per una malattia che ancora non s’è capito bene cos’era, ma non voglio fare polemica. L’anno precedente l’uomo si era risposato, ma la nuova moglie non sopportava i due figliastri. Erano tempi grami e un giorno la moglie disse: “Non abbiamo più niente da mangiare! È rimasto solo dell’affettato! Porta i due bambini nella foresta e abbandonali, così avremo quattro bocche da sfamare in meno!” Infatti Hans e Gretchen erano affetti dalla famigerata sindrome di Pugaciov, che li aveva dotati di due piccole bocche ciascuno, al posto degli occhi, e di un grande occhio completamente bianco collocato dove le persone normali hanno la bocca. Oltre a questo avevano, al posto del cervello, il Belgio. Un Belgio in scala minima ovviamente, ma del tutto funzionante. Questa era la sindrome di Pugaciov. Leggi il resto dell’articolo

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