La donna che contava le ore

di Claudia Boscolo

Da qualche tempo Lizzy era ossessionata dallo scorrere delle ore, dei giorni, delle settimane, calcolava il tempo che le rimaneva da vivere escluse malattie terminali, pensava alle cose che non aveva fatto e a quelle che non avrebbe più potuto fare per limiti fisici, alle opportunità che aveva avuto da giovane e aveva sprecato indegnamente e voleva sbattere la testa contro il muro. Guardava i bambini giocare da dietro le finestre e li invidiava per quello che avevano e che lei non aveva più, l’infanzia, l’elasticità muscolare, la pelle giovane, la vita tutta intera da vivere. Sprofondava nella malinconia. Leggi il resto dell’articolo

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