Il gioco di Tanaka

di Domenico Caringella

Il gioco è una cosa seria. Non la vita” (Akikazu Ando)

L’unica cosa che riescono a ricordarsi i miei occhi è il disco rosso fuoco disegnato sulla carlinga bianca dell’uccello a motore che mi ha precipitato dal paradiso di cielo e nuvole dove volavo, all’inferno buio in cui vivo adesso da un tempo che non riesco più a definire, a misurare, un Tartaro arido e silenzioso che nasconde ancora il suo vero supplizio. Perché so che l’indice della mano sinistra che una lama dal filo perfetto accorcia un centimetro al termine di ognuna delle mie sconfitte con l’uomo che tutti chiamano Tanaka, è solo una preparazione a quello che mi attenderà dopo; forse è misericordia allora, non crudeltà. Leggi il resto dell’articolo

Durga

L’Oiseau de ciel, Magritte

di Domenico Caringella

Quando ero bambino, per non pensare a mio padre e a mia madre, per non soccombere al fatto di essere loro figlio finendo per accettarlo come una colpa o un obbligo o peggio uno scherzo, mi misi alla ricerca di un filtro, una parete. Li trovai prima sulla scacchiera di mio nonno e dopo per strada, nel campo dietro alla segheria di Ecclesall che io e Clarence fingevamo fosse l’Hillsborough Stadium.
Se mi guardo indietro, e dentro, quelle due cose, gli scacchi e il calcio, sono le uniche cose belle che mi rimangono del bambino che ero e che non sono più. Ma forse mi illudo soltanto che ci sia ancora qualcosa, tant’è che informarmi dei caffè frequentati dagli scacchisti e visitare lo stadio di ogni città in cui arrivo clandestino e maligno e allegro, ormai non è che un vezzo, un gesto riflesso, stile e nulla più. Deve essere proprio così, perché oggi lasciare Parc Astrid mentre il primo tempo non è ancora morto, non mi pesa in alcun modo. L’assoluta assenza di passione non ha niente a che fare con l’Anderlecht, che è ormai una copia sbiadita di quello di un tempo; e nemmeno con il fatto che Bruxelles mi vede per un rendez-vous a cui non posso mancare, dato che l’appuntamento l’ho programmato Leggi il resto dell’articolo