Per una definizione di fantascienza

Innumerevoli sono gli scienziati, o comunque i personaggi di formazione scientifica, che sono ricorsi alla letteratura per i motivi più diversi (divulgazione, speculazione intellettuale, narrativa, etc.). Facciamo solo pochi e arcinoti esempi: Galileo, Carlo e Primo Levi, Dostoevskij, Tobino, Musil, Asimov, Cricthon, Pynchon, Solgenitsin, etc.
Quand’è mai successo che un artista sfruttasse stabilmente una scienza per esprimersi?
La letteratura, nel suo atto, è narrazione dell’accaduto. La scienza è speculazione e tentativo di previsione del futuribile. Anello di raccordo fra i due è la fantascienza, che però è un genere letterario. Leggi il resto dell’articolo