Così ho risposto all’Occhio

di Vanni Santoni

Quelle appena trascorse sono state settimane concitate, nelle quali la battaglia contro il “Festival dell’Inedito” ci ha preso tutto il tempo che veniva lasciato libero dalla lettura e dalla scrittura. Tuttavia sentivo qualcosa su di me – come un’ombra, ma dai connotati squisitamente morali. Era l’Occhio del Subcomandante. Esso mi guardava. Pareva dirmi, con la sola maieutica del suo sguardo: so che tra l’essere lettore al Dedalus e l’essere amico di molti scrittori ricevi un sacco di libri, e so anche che li leggi: perché allora non scrivere una nuova multirecensione per Scrittori precari? Leggi il resto dell’articolo