Poesia precaria (selezionata da A. Coffami) – 16

Se cercate della poesia classica non cercatela certo in GOME ZETA.

Rapper e poeta, poeta/rapper, poesie su beat ed intralci mentali dove ci si perde e solo alle volte ci si ritrova. Cunicoli cubici di termini e lettere, incastri e rime con simbologie e significati che creano giochi di rime ed immagini geniali quanto bizzarre.

Conobbi GOME ZETA a Milano e con lui presi parte al progetto FOLLI TRA FOGLI (insieme a Mary Nicole e Marco Borroni) e rimasi affascinato dai suoi testi completamente avulsi dal mondo hiphop che tanto amo. Poesia allo stato puro, estrema, cervellotica e spiazzante. Abile improvvisatore di strofe agghiaccianti e MAI banali, GOME ZETA si cimenta nella poesia “avanguardista” e sperimentale (toccando di conseguenza punte classiche e futuristiche). Alcuni testi e brani sono visionabili e scaricabili dal suo myspace, null’altro ho da dire, offritegli una scacchiera e ne sarà felice.

Andrea Coffami

Attendenti

Figure

sull’uscio

del quadro.

GOME ZETA

Gara tra Urani

Gara tra urani mentre la mendegli umani si estende –ndo i limiti del cosmo in progressione a 3 x tre ntaseichi-lometri orari per 10 alla setterritori verbaliberati dai sen si aggiran nei deserti titubanti poiché privi di vista/sui borDi un gradino che da su un abisso/balaustra sul dipinto con luna/radura a ridosso di un colle in cui cristo dispiega sei zampelosecernendo fune ascende a gran madre ragno dei cieli /la vedi la trama?la vede e la brama ora che la comprende può toglier le bende alla dama fortuna scoprende-one assenza di occhi us errature alla porta del volto orneranno a girariaprendo sorriso sua chiave/

esercizio di senso,astrazione del flow emissione di flusso dal fiore più basso di effe nave dei sensuiflussi di t increspano in flutti di S/O S oso so o e(S)se

GOME ZETA

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Poesia precaria (selezionata da A. Coffami) – 9

Girolamo Grammatico. Di lui so ben poco, l’ho intravisto per ventisei secondi in via del Pigneto però lo immaginavo diverso. Più elettronico e vi dirò: più anziano. Invece Girolamo Grammatico è uno giovane, avrei dovuto leggere prima l’età sul libro e sul sito ma era un nome che mi ronzava da anni in testa quando si faceva gli slam a Milano ed ogni tanto sbucava questo nome (Girolamo Grammatico) e si diceva un gran bene di lui. E allora con quel cognome così scolastico mi pensavo fosse un professore… ed invece ha la barba e saluta come fanno i giovani. Allora ho letto il suo libro POESIE SENZA ADSL (Giulio Perrone Editore) ed è proprio bello: futurista al punto giusto, pop al punto giusto, ironico al punto giusto e romantico al punto giusto. Una poesia “leggera” ma non per questo minore, anzi. POESIE SENZA ADSL lo consiglio, compratevelo e non fotocopiatelo perché ci stanno pure delle immagini dentro ed in fotocopia vengono male ed inoltre vale la pena leggere ogni tanto una sua chicca. Seguitelo sul suo blog, Percezionesociopatica, quando avete dieci minuti per rinsavire dalla monotonia della vita moderna. E poi vedrete gli oggetti che vi circondano con occhi diversi. Anche i più tecnologici avranno un’anima, un’anima tutta loro… e tutto ciò stranamente non è inquietante.

La poesia che vi propongo, tratta da POESIE SENZA ADSL (Giulio Perrone Editore), è Canzoni d’amore. Leggetevilla!!!

Andrea Coffami

CANZONI D’AMORE

Lettore mp3

20 GB

nuovo, mai usato

vendo per soli 30 euri

con incluse tutte le

canzoni d’amore

italiane

dagli anni ’60

ad oggi.

Chissà che faccia farai

quando all’appuntamento

per la compravendita

troverai me

che te l’ho regalato.

Girolamo Grammatico