Una luce (minuscola) nel buio

Alcune considerazioni su La lucina di Antonio Moresco.

di Vanni Santoni

Esce un nuovo libro di Moresco; non me lo aspettavo, perché sapevo che era al lavoro su Gli increati, il romanzo che andrà a completare il trittico iniziato con Gli esordi e proseguito con I canti del caos, e infatti scopro la cosa da un’intervista di Brunella Schisa sul Venerdì. Nell’intervista, lo scrittore torna sull’annosa questione dell’ostracismo nei suoi confronti. Mi chiedo se abbia senso tornarci sopra anche in questa occasione, se Moresco non esageri. Poi vado in libreria. Guardo tra le pile delle nuove uscite, niente; guardo in zona Mondadori, niente.
“Salve, cercavo il nuovo libro di Moresco”.
La libraia digita “Marasco” nel form di ricerca interna.
Moresco”.
“Ah… Sì, risulta. Ha guardato in scaffale?”-
Mi porta in un angolino della libreria, sotto le scale, al buio, e alla “M” ecco tre copie di La lucina.
“Ma scusi, è uscito adesso, è un autore importante, è pure edito da Mondadori, me lo mettete lì?”.
Lei mi guarda come se fossi scemo; io capisco che Moresco non esagera, che fa bene a tornare sopra alla questione. In ogni caso, eccomi con un nuovo libro di Moresco tra le mani. Sono tra coloro che Leggi il resto dell’articolo

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