Quattro poesie di Edoardo Olmi

Firenze
Tricolore-hc
(2011)

aveva le mie stesse Converse nere
mica tanto –
my Step by Step
13 euro quanti
loro rispettive edizioni in 6 anni
erano vera imitazione di finte
sue                                                      (49 euro e 90).

i pantaloni sotto al ginocchio
ricalcavano
i nostri diciott’anni,
ma ne avrà avuti almeno
una decina tanti –
neri come l’ombra all’assenza di maniche
della sua maglietta
nera, come

sotto la spalla destra tatuata

di una tartaruga ottagonale,

cerchiata

tricolore.

«la tartaruga»
rise giocondo, una volta un fratello
«è l’animale più punk che ci sia pensaci: è pacifica quanto corazzata.»

noi pogavamo insieme al Leggi il resto dell’articolo

Il presagio della civiltà (appunti barbarici)

Pubblichiamo due poesie inedite di Eduardo Olmi, autore del recente libro intitolato Il porcospino in pegaso.

1.0. PONENTE

lo vedi con due file intasate di ventenni
doppio senso di marcia in scale mobili,
mentre lungo la gradinata di mezzo
solo un cane sculettante incalza il metrò
e pensi:
5-10 minuti in doccia a testa
dentro l’ingranaggio di ogni giorno
quando il fiume lì accanto scorre via
da sempre e non ha mai
venduto orologi.

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