Let. In. 10

[Diventa anche tu uno scrittore inesistente su Scrittori precari: invia i tuoi Let. In., seguendo queste istruzioni, a carlo.sperduti84@gmail.com. I migliori saranno inseriti nelle prossime puntate della rubrica]

Let. In.
Antologia di Letteratura Inesistente a cura di Carlo Sperduti
(#1 – #2 – #3 – #4 – #5 – #6 – 7# – 8# – #9)

 

DEL CIBO

Il biscotto dimezzato
di Italo Colvino

Due fratelli gemelli si contendono l’ultimo Plasmon della confezione da 750gm. Dramma psicologico dalle tinte forti per l’ultimo capolavoro di Italo Colvino.

Angelo Zabaglio a.k.a. Andrea Coffami

Il dessert dei tartari
(Ed. L’Assaggiatore)

Ricettario basato sulla gastronomia militare. In questo testo sono documentate le ricette in uso presso le guarnigioni di frontiera che, durante i lunghi e tediosi turni di vigilanza, sperimentavano piatti che univano ricette tradizionali ed elementi delle varie cucine locali. Per i primi piatti è possibile trovare ricette interessantissime, come “spaghetti alle mongole”, come il “cous cous della val brembana” o come gli “gnocchetti al ragù di gnu”.
Per i secondi gli autori consigliano ricette come “Stinco di zebra al nero di seppia” o come il “brasato di ornitorinco alla birra” o Leggi il resto dell’articolo

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Per una definizione di fantascienza

Innumerevoli sono gli scienziati, o comunque i personaggi di formazione scientifica, che sono ricorsi alla letteratura per i motivi più diversi (divulgazione, speculazione intellettuale, narrativa, etc.). Facciamo solo pochi e arcinoti esempi: Galileo, Carlo e Primo Levi, Dostoevskij, Tobino, Musil, Asimov, Cricthon, Pynchon, Solgenitsin, etc.
Quand’è mai successo che un artista sfruttasse stabilmente una scienza per esprimersi?
La letteratura, nel suo atto, è narrazione dell’accaduto. La scienza è speculazione e tentativo di previsione del futuribile. Anello di raccordo fra i due è la fantascienza, che però è un genere letterario. Leggi il resto dell’articolo