Le quattro stelle

di Domenico Caringella

play: http://www.youtube.com/watch?v=ie8Vny4uZ_0

“Sacamos los pesados revólveres (de pronto hubo revólveres en el sueño) y alegremente dimos muerte a los dioses”
“Estraemmo pesanti pistole (a un tratto comparvero delle pistole nel sogno) e allegramente ammazzammo gli dei”
(J.L.Borges, Ragnarok)

La sciabola che pendeva dalla cintura di Fergus Hamilton era irlandese. Era uscita quasi un secolo prima dalla bottega di Seamus Palmore, il maestro di Galway di cui tutti conoscevano il nome e l’abilità ma che nessuno aveva mai visto. Si diceva che Palmore riuscisse a dare alle lame un filo straordinariamente sottile e che per temprarle usasse il whisky e il sangue dei maiali del suo porcile. Una leggenda da taverna pretendeva che avesse forgiato personalmente la spada che l’avrebbe ucciso il giorno dopo in un duello.
E poi erano, o sembravano, incredibilmente leggere, le spade di Seamus. Doveva essere vero, perché Fergus e prima di lui suo padre e suo nonno, quando erano in battaglia si Leggi il resto dell’articolo

Le spade di Seamus

di Domenico Caringella

Lui, che sino ad allora aveva conosciuto solo il paradiso, in pochi giorni era precipitato nel fuoco. Entrò nell’inferno che era la fucina di St. Mary’s Road mentre le fiamme di un altro inferno, quello del tradimento e dell’umiliazione, gli tormentavano ancora le carni, gli seccavano il fiato in gola.
L’Averno di quella mattina aveva gli occhi di Seamus il fabbro, il respiro del mantice, la voce del martello che picchiava il ferro, quella dei maiali che banchettavano nel trogolo. Leggi il resto dell’articolo