Ottobrata romana

Doppio appuntamento precario in questa fine di ottobre, che non riserva solo funghi e castagne.
Per dire che questa sera vi aspettiamo alle 19.30 alla Libreria L’Eternauta (via Gentile da Mogliano 184), ché Vanni Santoni arriva apposta da Firenze per presentare il suo nuovo romanzo, Se fossi fuoco, arderei Firenze (Contromano Laterza), dove all’inizio ci trovate persino una mappa della città con le vie attraversate dai protagonisti della storia – tante volte vi venisse in mente di ripeterne le gesta. Ci sarà anche il Liguori (non nel libro, mi raccomando!), che per l’occasione calpesterà nuovamente l’asfalto cittadino, e siam tutti curiosi di vedere se davvero gli sia già cresciuta la barba come agli gnomi del bosco. Io non l’ho capito se dovrò introdurre il testo o se mi ci fanno andare per leggerlo con accento labronico – magari il pezzo sul lampredotto, che sarebbe un po’ come il cacciucco per noi della costa.   Di sicuro però c’è questo: che il posto è piccolo e dunque vi consiglio di arrivare puntuali, magari anche un paio di minuti prima che non si sa mai, altrimenti vi resta toccare all’in piedi e poi vi lamentate che è colpa dei precari che son disorganizzati.
Domani, invece, con tutto il collettivo “Scrittori precari” al completo – ad eccezione a quanto pare del Liguori, che fa sempre notizia e non può resistere al richiamo della foresta, e per questo sarà sostituito da Marco Lupo (nomen omen) – saremo ospiti di “Labirinti Urbani”, evento organizzato da Les Flaneurs presso la Sala Vittorio Arrigoni (ex Cinema Palazzo – San Lorenzo), dove a partire dalle 19 ci sarà un sacco di roba: reading, live painting, performance teatrali e musica dal vivo. Qui non lo so se ci saranno delle sedie, magari trovate addirittura le poltroncine visto che si tratta di un ex cinema, e comunque se arrivate in orario c’è l’aperitivo, ché se poi venite tardi vi lamentate che si son mangiati tutto.

Simone Ghelli

Annunci