Un ronzio devastante

di Gianluca Garrapa

E il ronzio mortale del ciclopico condizionatore del bar dabbasso mi sta facendo impazzire.
Un attacco di panico: è stato qualche domenica fa, mai accaduto prima. Dopo pranzo, sono stravaccato davanti al televisore, inizio a sudare freddo, le dita delle mani formicolano, il cuore inizia a pompare manco stessi alla maratona di New York. Oddio! Sto morendo. Ma non è questo il punto, e nemmeno che al pronto soccorso mi danno da bere delle goccioline che mi fanno levitare e ne vorrei altre, e nemmeno che i giorni successivi tema angosciosamente un altro attacco. Il punto è che oggi hanno suonato alla porta, apro, la faccio accomodare, le faccio visitare la casa, il balcone sulla corte col condizionatore killer, il bagno spazioso da piscina olimpionica, la stanza grande che un aereo ci entra a meraviglia, la cucina che ci può stare una nave, è questo il monolocale, le dico, 400 euro, non è nulla, è ventilato, non è rumoroso.
Anzi!
Pare un ambiente anecoico.
La sto pigliando per i fondelli. Ma non sono un bravo imbonitore, e lei non sembra Leggi il resto dell’articolo