Fakeland

di Domenico Caringella

play “NOW I’M HAPPY”: http://www.youtube.com/watch?v=_sBzoeGMv7I&feature=related

Non è una gran giornata dalle mie parti. No. Anche se c’è qualcuno, una voce fuori dal coro (in tutti i sensi una voce e in tutti i sensi fuori dal coro) che sta cantando di essere felice proprio adesso. E allora mi racconto una storia, una storia che è tutta vera. E che allo stesso tempo è fatta solo di fumo; fumo che esce in volute, sale a spirali e si frange sul soffitto.
Il nome automobilistico affibbiato alla voce di prima, Marvin Pontiac, leggenda occulta del blues mi si piantò prima negli occhi e più tardi da qualche parte laggiù nel lobo frontale, mentre leggevo “Tishomingo Blues” di Elmore Leonard.
Siamo a Tunica, Mississippi, nel bel mezzo del Delta, a due passi dal levee, dall’argine, e proprio a un soffio dall’incrocio polveroso in cui sarebbe nato il Blues dopo un patto amplesso tra Robert Johnson e Satana. Dennis Lenahan, il protagonista del libro è un loser che va per contee a tuffarsi dalla piattaforma in un goccio d’acqua piazzato Leggi il resto dell’articolo