Letteratura, specchio dei tempi

di Benedetta Sonqua Torchia

02%20metamorfosi%20di%20narcisoBalbettava da quando aveva imparato a parlare: più che parole, gli uscivano sussulti. Era stato un bambino precoce, cresciuto con la paura di non sapere se stesse vivendo una vita vera o un riflesso della vita.

Entrato nella vita adulta, Edo si sforzava di non perdere il contatto con il suo vero io: non voleva trovarsi come Shakespeare quando, a un certo punto, dovette constatare quanto lontana fosse l’immagine reale da quella che si ricordava e amava. E, per questo, cominciò a specchiarsi spesso, sempre più spesso.

Gli pareva che, negli specchi, la vita e la morte si potessero ribaltare, come la destra e la sinistra e Edoardo era sempre più convinto che sarebbe riuscito ad aggirare la morte con un trucco. Leggi il resto dell’articolo