Le catene da neve

nevecatenedi Matteo Salimbeni

Nel 1994 il sindaco di Tramine emanò un’ordinanza comunale che costringeva tutti gli abitanti del piccolo borgo a portare le catene da neve a bordo della propria automobile. Chi fosse stato scoperto in assenza di catene avrebbe pagato una multa salatissima, pari quasi alla metà dello stipendio di un operaio di secondo livello. Il fatto, di per sé secondario o tutt’al più pittoresco, gettò in una specie di turbamento mistico gran parte della popolazione locale, dato che era dal 1880 che su Tramine non cadeva un fiocco di neve e niente lasciava presagire che le condizioni meteo fossero di fronte a una svolta epocale. Perlomeno non imminente. L’avvocato Marcello Ganzaroli ebbe modo di descrivere quel particolare stato d’animo con la spregiudicata esattezza che tutti, in paese, ormai, gli riconoscevano. Seduto su una panchina di Leggi il resto dell’articolo