Confessioni qualunque – 8

#8 – Vittorio

di Nicola Feninno

Che resti tra noi.
La nebbia di novembre mi fa sentire bene.

Esco a piedi, la patente me l’hanno ritirata tre mesi fa. Ma meglio così, non m’interessa averla indietro, la patente. Passeggio nella nebbia fino al Sandy; è chiuso solo il martedì. Dicono che la pianura fa schifo, che novembre fa schifo, che la provincia di Reggio fa schifo, che il Sandy è uno schifo di bar. Io dico che al Sandy c’è sempre qualcuno che ti saluta.

C’è Robertobaggio che viene tutte le sere, tranne che nel weekend: lo chiamano così da quella volta che ha raccontato di Leggi il resto dell’articolo

Confessioni qualunque #1

#1 – Pietro

di Nicola Feninno

Che resti tra noi.
La cosa importante è che mia figlia sia felice.

Che faccia il lavoro che le piace. Il resto viene dopo. Viene dopo l’igiene, i rischi del mestiere vengono dopo i vicini che forse sanno tutto e non dicono niente e anche qualcuno dei miei vecchi colleghi che forse sospetta qualcosa, vengono dopo gli sguardi maliziosi degli amici di mio figlio, viene dopo anche la mia chiusura mentale.

Mia figlia fa l’attrice. Fa l’attrice in quei film per soli adulti, quelli a luci rosse, non quelli dove quando si fa l’amore la telecamera vaga altrove. Mia figlia lavora in quei film dove si vede tutto: Leggi il resto dell’articolo