Confessioni qualunque – 14

[Ricordiamo ai lettori che Confessioni qualunque, la rubrica curata dai ragazzi di In Abiti Succinti, è aperta a chi voglia scrivere una confessione. Fatelo anche voi! Svisceratevi! E poi inviate i vostri racconti.]

#14 – Pierluigi

di Nicola Feninno

Che resti fra noi.
Quella dell’evidenziatore non è stata affatto una buona idea.

Lo sapevo che al primo esperimento, alla prima stranezza, l’avrei pagata. Queste cose non sono nelle mie corde. E pensare che lo dico sempre ai miei ragazzi dell’ultimo anno: inseguire l’originalità a tutti i costi non porta da nessuna parte; finisce che ti metti a copiare qualche altro ‘alternativo’ o che non ti capisce nessuno e la tua arte ti resta chiusa dentro. E quello che ti resta dentro fa male. Appunto.

Prendete Fontana, quello dei tagli nelle tele: ha avuto un’idea originale, ok, è finito sui libri di storia dell’arte e ha fatto anche Leggi il resto dell’articolo

Confessioni qualunque #1

#1 – Pietro

di Nicola Feninno

Che resti tra noi.
La cosa importante è che mia figlia sia felice.

Che faccia il lavoro che le piace. Il resto viene dopo. Viene dopo l’igiene, i rischi del mestiere vengono dopo i vicini che forse sanno tutto e non dicono niente e anche qualcuno dei miei vecchi colleghi che forse sospetta qualcosa, vengono dopo gli sguardi maliziosi degli amici di mio figlio, viene dopo anche la mia chiusura mentale.

Mia figlia fa l’attrice. Fa l’attrice in quei film per soli adulti, quelli a luci rosse, non quelli dove quando si fa l’amore la telecamera vaga altrove. Mia figlia lavora in quei film dove si vede tutto: Leggi il resto dell’articolo